lunedì 3 marzo 2014

Pizza fatta in casa anche su pietra refrattaria

Non pensavo che un tipo di farina potesse fare la differenza, per me la farina 00 era quella e basta. Ultimamente sto testando le nuove Farine Garofalo, ogni tipo di farina 00 ha un impiego preciso. Preparo la pasta della pizza in casa da oltre 30 anni e seguo sempre lo stesso procedimento. Senza dire nulla ai miei familiari ultimamente la ho preparata utilizzano Farina di grano tenero W 260 ideale per pizza, pane, focacce e prodotti da forno che richiedano levitazioni medio lunghe.

Tutti mi hanno detto che questa volta ho superato me stessa e l'unica differenza è stato l'uso della farina! Ma passiamo alla mia ricetta.

Ingredienti per la pasta:
1 Kg di  Farina di grano tenero W 260
600 ml circa di acqua tiepida
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
2/3 cucchiai di olio e.v.o.
25 g. di lievito di birra

Io uso il mixer per frullare, inserisco tutti gli ingredienti nel contenitore tranne l'acqua (non mettere mai il sale vicino al lievito) e verso a poco a poco l'acqua necessaria fino a quando l'impasto diventa una palla. Se non si ha un mixser abbastanza grande farla in due fasi o mettere gli ingredienti in una ciotola capiente, sciogliere il lievito in un pochino di acqua tiepida e versare mescolando con le mani l'acqua necessaria. Impastare vigorosamente fino a quando l'impasto è liscio e si stacca  dalle pareti.

Lasciare lievitare in luogo tiepido lontano dagli spifferi fino a quando l'impasto è almeno triplicato.


Nel frattempo preparate tutti gli ingredienti per condire le pizze:
olio e.v.o., origano, sale, olive nere, acciughe, mozzarella, passata di pomodoro ecc., tutto quello che preferite.


Io ultimamente ho acquistato la pietra refrattaria per cuocere pane e pizze, ma se non l'avete utilizzate una normale teglia da forno con carta forno o, se non avete la carta forno, ungete lievemente la teglia con olio e.v.o. prima di posizionare la pasta della pizza. Accendete il forno e preriscaldatelo a 200/220 gradi. Preparate le pizze ed infornatele.











La seguente è molto gradita da tutti noi, è una sorta di focaccia con radicchio rosso, gorgonzola morbido e 'nduja di Spilinga, la adoriamo! Quando la ho preparata la prima volta mio figlio maggiore non la aveva assaggiata! Una sera che era con noi e gli avevo fatto le sue pizze preferite non la aveva provata!  Lui lavora di notte, prima di andare a lavorare mi ha chiesto: "Mamma è rimasta un pochino di pizza per portarla a lavoro?"
"Certoooooooooooooooo,  gli ho preparato un fagottino con un pochino di pizza normale e questa! Quando è tornato la mattina mi ha detto: "mamma lo sai che quella pizza rustica era veramente buona"! Ne sono stata moooooooooooooooolto contenta, pensare che mio figlio di notte quando tutti noi dormiamo ha gradito quella preparazione e lo ha ristorato mi ha riempita di gioia! In questo caso non avevo il radicchio trevigiano, ma quello di Chioggia, lo ho fatto precedentemente appassire in padella con un pochino di oilio e.v.o e sale e poi lo ho messo sull'impaso insieme al gorgonzola e la 'nduja di Spilinga, ho coperto con altro impasto, sigillato i bordi, bucato con i rebbi della forchetta, spennellato di olio e.v.o e salato. infornato e questo è il risultato!









Un grandioso saluto a tutti
M.G.






4 commenti:

  1. sro vedendo questa farina un po' dappertutto ultimamente, se la trovo al super la prendo, sn cucriosa :) p.s. pollo dissossato e farcito alla perfezione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mia cara, sei un tesoro, un saluto affettuoso
      M.G.

      Elimina
  2. alla pizza proprio non so resistere, la provo perchè quella farina è arrivata anche a me ;) Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvia, vedrai quante soddisfazioni ti darà quella farina. Grazie per la gradita visita, un forte abbraccio anche a te
      M.G.

      Elimina