sabato 31 maggio 2014

IN MEMORIA DI MIA MADRE


Oggi non pubblicherò alcuna ricetta, è l'anniversario della morte di mia madre. Sono trascorsi 10 anni e mi sembra ieri! Il dolore non mi abbandonerà mai! 


MIA MADRE




Nata a Zara nel 1942, da bambina aveva vissuto l’esodo istriano o esodo giuliano-dalmata, ovvero la fase terminale della seconda guerra mondiale.
Era la più grande di tre sorelle, alle quali è sempre stata morbosamente unita. Era un po’ cicciottella, dopo la mia nascita non è più riuscita a dimagrire. Era una casalinga con molti hobby ed impegni, ornitologa, giudice internazionale di uccelli indigeni, esotici ed ibridi. Spesso viaggiava per giudicare le mostre in tutta l’Italia, e alcune volte portava anche me. Teneva molto alla mia educazione. Fin da piccolina mi insegnava a mangiare correttamente, composta con i gomiti vicino al corpo e la testa ben alta, mi posizionava dei libri sotto le ascelle ed un cuscino sulla sedia per mantenere la posizione ideale. Mi aveva spiegato bene l’utilizzo delle posate adatte ad ogni portata e come si apparecchiava la tavola in modo corretto. Mi ha insegnato a giocare a bridge, poker, canasta ecc. ecc. In casa nostra metteva sempre la musica classica per farmi apprezzare le varie opere e suggeriva i libri da leggere. Viaggiavamo moltissimo, e all’età di 12 anni mi mandò a Londra in college per un viaggio studio al fine di imparare l’inglese. Per migliorare la postura da maschiaccio mi faceva camminare con i libri in testa e mi iscrisse a scuola di danza, che frequentai con passione.


Era bellissimo stare in cucina con lei, particolarmente quando si dovevano preparare i banchetti, le conserve ed i dolci per le festività. Penso di aver acquisito la passione per l’arte culinaria da questi momenti vissuti. In cucina indossava dei grandissimi grembiuli colorati lunghi fino ai piedi, che aveva cucito lei stessa. Prendeva il suo libricino di ricette e via in un turbinio di rumori, odori, vapori e sapori. Sembrava “l’apprendista stregone” che dava a tutti il proprio incarico e nello stesso tempo mi ricordava le elefanti danzanti di “Fantasia”, che a dispetto della loro mole avevano una leggerezza nei movimenti degna della ballerina più magra e leggiadra.



Questa notte, come molte altre l'ho sognata, era bellissima e tutta vestita di bianco. Era venuta da me ed eravamo insieme nella mia stanza da ragazza. Eravamo felicissime ed il suo sorriso mi riempiva di felicità. Quella stanza era nuovamente bella, viva, luminosa. Le spiegavo che poteva usare solo il bagno della mia stanza perché il suo non funzionava bene, e che papà lo stava facendo aggiustare! Non so perché la sogno sempre, ho provato a cercarne il significato, forse perché penso molto a lei, che mi manca tanto.



I lillà erano i suoi fiori preferiti

Una strega cattiva, tipica delle favole di Walt Disney, aveva cercato di cacciarmela ancora prima della sua morte, ma ci eravamo ravvicinate, ritrovate ed amate. Era ormai troppo tardi! Restava poco tempo e gli ostacoli erano tanti!


Le streghe riescono ad ammaliare le persone deboli, quelle che servono loro al momento. Le inducono con fare dolce e gentile a "lavorare" per loro in modo tale da raggiungere uno scopo. Lo scopo può consistere nello spingere una pratica burocratica; ristrutturare il proprio immobile; sfruttare le conoscenze politiche per curare i propri diletti e farli passare come culturali ed utili alla collettività. Conseguito lo scopo, le persone sfruttate sono allontanate gradualmente.



Le streghe sono abili distruttrici di famiglie consolidate, capaci di far soffrire mogli e figli ignari. Non hanno alcun imbarazzo o dispiacere nel farlo! La cosa peggiore è che le streghe non intendono fare un passo indietro e ravvedersi dei loro peccati.

Le streghe non accettano la mano che viene tesa loro per costruire un nuovo rapporto ricco di amore, senza rancore!



Una strega fin da quando mi sono sposata ha cercato di danneggiare tutto quello che costruivo. Purtroppo l'ho capito solo ultimamente dopo uno scambio di mail nel mio vano tentativo di riconciliarci! Ha scritto che tutto è partito dalla decisione di sposarmi e creare una famiglia invece di continuare la carriera artistica, quella che lei aveva scelto e deciso per me. Nonostante siano passati più di 30 anni, ancora non ha seppellito l'ascia di guerra!



Per dispetto detiene senza alcun titolo tutti i beni di mia madre. Mi ha scritto che li ha lei e che mia madre avrebbe voluto che li avessi, ma ad oggi non ha ancora inteso mandarmeli! Mi ha fatto sapere che mia madre aveva lasciato una lettera scritta di suo pugno, a me riservata in busta chiusa, ma lei, curiosa, l'ha aperta, l'ha scannerizzata e mi ha mandato l'immagine via mail!



Ha cercato di allontanare da me tutti gli affetti narrando loro menzogne; lei è un'attrice, in grado di mentire spudoratamente senza ritegno! 

Sono sicura che mia madre avrebbe preferito vivere in pace ed armonia vicina a tutti i suoi cari. La strega piena di egoismo e megalomania non l'ha permesso, ha insinuato e devastato. Che peccato!  

4 commenti:

  1. è una storia molto bella e molto brutta carissima... ricorda solo tua madre e lascia perdere la strega cattiva :) un abbraccio...

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    1. Cara Giulia, sei un tesoro, vorrei tanto dimenticare la strega cattiva, ma sono troppo stupida! Baci, baci
      M.G.

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  2. La mamma la porti nel cuore, nella tua memoria, nel tuo essere Maria Grazia.
    Niente e nessuno potrà mai separarti realmente da lei.
    I suoi oggetti, i suoi ricordi un giorno te li riprenderai tutti e potrai ripercorrere con gioia e malinconia il suo percorso!
    Lei ti é vicina ed é vicina alla tua bella famiglia!
    Ti abbraccii

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    1. Cara Paola, sei una persona veramente speciale, come hai capito gli oggetti che mi sono stati tolti mi servono per "ripercorrere con gioia e malinconia il suo percorso"! Un saluto affettuoso
      M.G.

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