lunedì 11 maggio 2015

PASTA MISTA DI GRAGNANO CON FAGIOLI E COZZE




Per la festa della mamma ho ricevuto un regalo molto gradito dai miei figli, particolarmente quando ho saputo tutto il percorso segreto e nascosto che i due hanno tramato per farmi trovare la piacevole sorpresa! Il giorno prima vedevo che il figlio minore girovagava tra i miei libri di cucina e mi chideva: "mamma ma il libro di Giorgione dovè?", gli risposi: "vedi che è li, ma a che ti serve?" lui mi disse che era per una ricerca o una sua compagna, precisamente non ricordo! E' stato così disinvolto che non mi ha fatto accorgere di nulla!  Durante la notte, verso le 4,30 mi sono svegliata per andare a bere e sul bancone della mia cucina ho trovato questo graditissimo regalo con un delizioso bigliettino di sopra




dopo un poco arriva mio figlio maggiore che mi da un bacio e mi fa tantissimi auguri per la festa della mamma, si giustificava perchè pensava che il pensiero era troppo piccolo, ma per me è stato super gradito perchè i miei figli in accordo tra loro sono andati alla ricerca di qualche cosa che mi potesse veramente piacere. Ho saputo successivamente che i due erano in contatto ed hanno cercato in libreria, ma i libri in mio possesso sono tantissimi, in svariati negozi, ma non sapevano cosa prendere, poi al minore è venuto in mente che io gradivo molto i cofanetti della "La Fabbrica della Pasta" ed ha dato l'imput al maggiore.  GRAZIE FIGLI MIEI, SIETE I GIOIELLI PIU' PREZIOSI DELLA MIA VITA, IL PIU' GRANDE DONO CHE IL SIGNORE POTESSE MAI FARMI!
La Fabbrica della Pasta di Gragnano in questo cofanetto ha racchiuso tutto il sapere culinario dell'Italia meridionale, la pasta mista, i fagioli borlotti, la pentola di coccio con il coperchio, il cucchiaio in legno e particolarmente il frangifiamma, indispensabile per usare le pentole di coccio sul gas. Oggi mi sono messa subito all'opera, dovevo immediatamente inaugurare il regalo ricevuto. Ricordate che occorre lasciare le pentole di coccio in ammollo in acqua per qualche ora quando si usano la prima volta perchè hanno bisogno di reidratarsi per evitare che si lesionino!


 PASTA MISTA DI GRAGNANO CON FAGIOLI E COZZE

Ingredienti per 4/5 persone:
200 g. di 'a Mista Carta  Napoletana di La Fabbrica della Pasta di Gragnano  o pasta mista di Gragnano
1 kg. di cozze
500 g. di fagioli borlotti secchi
3/4 cucchiai di olio e.v.o.
sale q.b.
5/6 pomodori del piennolo o  datterini
1 peperoncino piccante
prezzemolo tritato q.b.

La sera prima della cottura mettere a bagno in acqua fredda i fagioli. Il giorno dopo cuocerli preferibilmente in una pentola di coccio. Metterli in pentola, dopo averli sciacquati, coperti abbondantemente d'acqua, avviare la cottura a fuoco lento e schiumare con la schiumarola tutta la schiuma che si forma. Cuocere per almeno un ora, se occorre aggiungere altra acqua utilizzare acqua bollente. Pulire le cozze e farle aprire in una pentola con il coperchio a fuoco vivace, sgusciarle, filtrare il liquido di cottura delle cozze e tenerlo da parte. In una padellina mettere uno spicchio d'aglio privato dell'anima tagliato in 4, aggiungere il peperoncino a pezzi e lasciare insaporire nell'olio, appena si iniziano a sentire i profumi eliminare l'aglio ed aggiungere i pomodorini tagliati in spicchi, lasciare andare con il coperchio per alcuni minuti a fuoco dolce ed aggiungere il liquido delle cozze. Far insaporire un pochino e spegnere il fuoco. Quando i fagioli raggiungono la cottura ottimale aggiungere l'intingolo di pomodoro. Generalmente il liquido delle cozze è molto salato, quindi prima di mettere il sale ai fagioli controllare il sapore ottenuto. Cuocere la pasta nei fagioli per due minuti in meno rispetto alle indicazioni presenti in confezione. A fine cottura versare le cozze precedentemente sgusciate ed una bella manciata di prezzemolo tritato. Far riposare la pasta cozze e fagioli per almeno due minuti prima di servire.

Questa ricetta è stata pubblicata su World Recipes EXPO 2015

2 commenti:

  1. troppo buona pasta, fagioli e cozze, anche fredda d'estate! Un abbraccio SILVIA

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    1. Ciao Silvia, che bello trovarti sul mio blog, un abbraccio anche a te
      M.G.

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