mercoledì 8 marzo 2017

Arancine di riso, ricetta di Tiziana Perna (Tizi)





Questa ricetta, originale palermitana, mi è stata data da Tiziana Perna (Tizi) e come tutte le sue ricette è meravigliosa. Ho conosciuto Tiziana sul Forum del Gambero Rosso circa 10 anni fa, all'epoca ci conoscevamo solo con il nostro nick name lei Tizi e io Picetto, non sapevamo quali erano i nostri nomi eravamo solo delle appassionate di cucina che si scambiavano ricette ed opinioni. Sul mio blog c'è una intera sezione dedicata alle sue ricette. Oggi Tiziana è molto attiva ed apprezzatissima su Chef & Maitre, un gruppo facebook, con marchio registrato, che conta centinaia di migliaia di utenti.
Inserisco la ricetta che mi ha inviato lei personalmente e che io ho preziosamente conservato nel mio ricettario. Se vedete le immagini delle sue arancine rimanete strabiliati, il ripieno è inserito molto meglio rispetto a quelle mie, ma con la pratica sicuramente migliorerò. Ho notato che le arancine si possono anche congelare una volta preparate senza procedere alla frittura. All'occorrenza, si lasceranno scongelare lentamente e poi si procederà alla frittura.

Arancine di Tizi

"Beh, io sono palermitana e le arancine (a Palermo hanno il nome al femminile) vanno fatte con le uova. A me non si aprono affatto in cottura, io preparo il classico risotto con il soffritto di cipolla e il brodo usando un riso che rilascia molto amido, lo zafferano non tutti lo mettono (io si perché a me piace). A fine cottura aggiungo del caciocavallo grattugiato e delle uova intere (il colore giallo del riso infatti è più o meno intenso a seconda se è dato dallo zafferano o solo dai tuorli)." 

Io le uova le ho aggiunte quando il riso era quasi freddo.

"Per farcirli preparo  il classico macinato di carne (mista vitello e maiale) con piselli e caciocavallo fresco a pezzetti, o una "besciamella" molto densa a cui aggiungo dadini di prosciutto cotto, salame, tocchetti di formaggio dolce (tipo "vastedda palermitana" o caciotta) e un po di pepe nero. Il riso così è già "appiccicosetto", quindi basterà passarle semplicemente nel pangrattato che aderirà perfettamente e la presenza dell'uovo ti garantirà il fatto che non si rompano in cottura. Prima di friggerle comunque compattale sempre fra le mani ben bene. Io generalmente (dovendone fare sempre molte per tutti gli amici e parenti che me le richiedono) le preparo un giorno prima e le metto in frigo pronte per friggerle (il freddo forse aiuta a compattare di più il riso) e le friggo solo al momento di mangiarle. A Palermo diamo una forma rotonda a quelle ripiene di carne, una forma allungata ovoidale a quelle "al burro" (quelle con la besciamella x intenderci). Ciao"




Risotto

Arancine di carne prima della frittura


Arancine di carne dopo la frittura

Arancine al burro appena fritte




Arancine al burro (ho aggiunto qualche pisello al ripieno)

Questa ricetta è stata aggiunta alla Top Tradizione del 6.3.2016 di Chef & Maitre Grazieeeeee


2 commenti:

  1. Sono troppo golose..sarei capace di mangiarne una anche adesso :-P

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  2. Complimenti per la ricetta di questo dolce delizioso e anche per il blog!
    Buona fortuna e un caro saluto dalle mie vacanze Alto Adige:-)
    Sara

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