giovedì 5 aprile 2018

Risotto primaverile con finocchietto selvatico e fave


Non pubblico mai le mie ricette dei risotti, inizio adesso con una tipicamente primaverile. In questo caso non ho utilizzato il burro per mantecare, ma solo olio e.v.o. e parmigiano. Da tempo per i miei risotti uso riso carnaroli calabrese, alta gastronomia, coltivato a Sibari, è meraviglioso! Generalmente come brodo, aromatizzo lo stesso con gli ingredienti che uso! In questo caso brodo fatto con i rametti più duri del finocchietto selvatico. Se faccio un risotto con gli asparagi, insaporisco il brodo con i gambi duri degli asparagi. Se preparo un risotto con i gamberi, faccio un fumetto con le teste e i carapaci dei gamberi. Mi piace che il riso assorba i sapori dell'ingrediente prescelto! Non aggiungo mai il sale al brodo.

Ingredienti per 4 persone:
250 g di riso carnaroli 
un ciuffo di finocchietto selvatico
100 g di fave fresche sbucciate
due cipollotti freschi di Tropea
olio e.v.o. q.b.
parmigiano q.b.
sale q.b.


Staccare dai rametti di finocchietto selvatico le tenere foglioline e i germogli. Mettere i rametti in una pentola con circa un litro di acqua e portarli a ebollizione. Versare in un pentolino di acqua bollente le fave sgusciate e lasciarle bollire per 2 minuti circa, scolarle ed eliminare la pellicola esterna.




Posizionare in una casseruola il cipollotto tritato con un pochino di olio e.v.o. e lasciarlo appassire, aggiungere le foglioline di finocchio tritato e bagnare con un mestolo di acqua bollente aromatizzata con i rametti di finocchietto. 


Tostare il riso, a secco, in un pentolino girandolo con un mestolino di legno fino a quando diventa traslucido e si nota l'anima interna.


Versare il riso nel tegame con il finocchietto e la cipolla e iniziare a bagnare con l'acqua bollente aromatizzata al finocchietto, aggiungere un pizzico di sale. 
Mescolare il risotto ogni tanto e allungare con l'acqua bollente necessaria appena la stessa viene assorbita dal riso. Quando si aggiunge il brodo bollente, il riso deve essere sempre coperto da un dito di brodo! Cuocere per circa 16 minuti. Assaggiare e controllare se è giusto di sale.
Spegnere il fuoco e mantecare con un filo di olio e.v.o. e una grattata di parmigiano, mescolare bene e lasciare riposare per circa 10 minuti prima di impiattare.

Conservate il brodo perchè, se non riuscite a servirlo al momento giusto o se si aciuga troppo, potrete aggiungere un mestolino di brodo e riscaldarlo. Se preparate risotto in abbondanza e vi resta, potrete utilizzarlo per fare delle arancine di riso o dei timballi!  
Un grande saluto a chi mi legge!

 Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato dal blog I biscotti della zia


domenica 25 febbraio 2018

MARMELLATA DI ARANCE - RICETTA MOLTO SEMPLICE


Se si girovaga un pochino su internet e sui vari libri, si trovano una infinità di ricette lunghe e complicate che invogliano le persone a non fare questa deliziosa marmellata. La ricetta che vi propongo mi è stata data, circa dieci anni fa dalla siciliana Tiziana Perna. Ho conosciuto Tiziana sul forum del Gambero Rosso, all'epoca ci riconoscevamo con il nostro nickname come "Picetto" e "Tizi", due grandi appassionate di buona cucina. Nell'indice del blog troverete molte ricette di Tiziana, tutte eccellenti e di sicuro successo.  

Fare questa marmellata è semplicissimo, il risultato è assicurato ed è ottima!

Ingredienti:

1 kg di arance biologiche
800 g. di zucchero semolato 
(io in questo caso ho ridotto le dosi di zucchero, per lavorare 2 kg di arance ho usato 600 g di zucchero di canna e 400 g di zucchero semolato)

Procedimento:

Lavare bene le arance, punzecchiarle abbondantemente con uno stuzzicadenti e metterle a bagno in acqua fresca per 3 giorni avendo la cura di cambiare l'acqua almeno ogni giorno o, ancora meglio due volte al giorno.
Tenere le arance sotto al livello dell'acqua con un peso perchè tendono a galleggiare.
Trascorsi i 3 giorni, tagliare le arance e togliere il filino bianco centrale.

Frullare le arance, non troppo, le buccette sono la parte più buona della marmellata.
Mettere le arance frullate con lo zucchero in una pentola e cuocere a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Non occorre schiumare. Quando la schiumetta svanisce fare la prova del piattino per vedere se è pronta (mettere un pochino di marmellata su di un piattino freddo, farla freddare e controllare la consistenza). La marmellata di agrumi sembra liquida quando è calda, ma da fredda raggiunge una consistenza molto più sostenuta. 

Versare la marmellata, mentre bolle, in vasetti precedentemente sterilizzati e tapparla immediatamente. Posizionare i vasetti con il tappo rivolto verso il bbasso e lasciare freddare. 

Una volta freddi capovolgerli e controllare se il sottovuoto si è completato.































E' ottima per la prima colazione, nei dolci ed anche come accompagnamento di formaggi dal gusto forte.
Un grandioso saluto a tutti!




domenica 7 gennaio 2018

Dolce marmorizzato leggero con farina di segale integrale biologica




Dopo tutti gli stravizi delle feste, per una colazione sana e gustosa, per chi è a dieta, questo dolce è l'ideale. Partendo dalla famosissima ricetta di Adelaide Melles, "Il ciambellone più soffice del mondo", ho completamente modificato le dosi e, prova dopo prova, questa è la ricetta conclusiva. Potrete notare che al posto di g. 250 di zucchero bianco ho messo g. 200 di zucchero di canna; al posto di g. 130 di olio ne ho messo g. 60; al posto di g. 130 di acqua ne ho messi g. 200; al posto di 3 uova ne ho messe 4.  Non serve farla necessariamente a forma di ciambella, si può cuocere anche in teglia rotonda, si può modificare inserendo le uvette in luogo del cacao o farla totalmente al cacao, o con scaglie di cioccolato fondente tagliate al coltello. Le variazioni sono infinite! Si possono usare anche altri tipi di farina. Ovviamente la ricetta originale è meravigliosa, ma per chi vuole soddisfare la propria voglia di dolce apportando meno calorie questa rivisitazione dona soddisfazione.

Ingredienti:
g. 250 di farina di segale integrale biologica o g. 200 di farina di segale e g. 50 di crusca
g. 200 di zucchero di canna integrale
g. 60 di olio e.v.o.
g. 200 di acqua
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito vanigliato
2 cucchiai di cacao amaro

Accendere il forno e preriscaldarlo a 180°. Oleare con olio e.v.o. una teglia ed infarinarla o rivestirla semplicemente di carta forno. Pesare tutti gli ingredienti, mischiare alla farina la bustina di lievito per dolci ed il pizzico di sale. Sbattere per almeno 5 minuti, con l'ausilio di un frullatore o in planetaria, alla massima potenza, le uova con lo zucchero, aggiungere, mentre si continua a sbattere l'acqua e l'olio. Ridurre la velocità del frullatore ed incorporare, un cucchiaio alla volta la farina. Versare metà del composto nella teglia ed aggiungere all'altra metà il cacao. Versare ora il composto al cacao su quello bianco e girarlo lievemente con un cucchiaio per spargerlo. Infornare per circa 30 minuti. Verificare con uno stecchino se il dolce è cotto prima di toglierlo dal forno. 

 

venerdì 22 dicembre 2017

Insalata di gamberetti, avocado, ananas, melagrana, anacardi, sedano, peperone, radicchio trevigliano e cipolla di Tropea. Ideale per la cena della Vigilia di Natale


Mentre cercavo qualche spunto per il menù della cena della Vigilia di Natale, mi sono ricordata di questa ricetta. E' un ottimo contorno per la Vigilia di Natale, una rivisitazione dell'insalata hawaiana di pollo, gamberi ed avocado. E' senza pollo, con l'aggiunta di chicchi di melagrana e radicchio trevigiano. Deliziosa, la foto non rappresenta i gusti. 
Buone Feste a tuttiiiiiiiiiiiiiiiii!




giovedì 19 ottobre 2017

Polpette, cucinate al forno senza olio, di ricotta e peperoni arrostiti

Queste polpette sono infinitamente leggere, sebbene non siano fritte sono anche molto gustose. Come al solito ero con il frigorifero aperto e pensavo: "cosa preparo oggi?" Ecco è arrivata l'idea! Avevo della ricotta da consumare e dei peperoni arrostiti, quindi ho deciso di cucinare queste semplicissime polpette.

Ingredienti per 4 persone:
1 ricotta vaccina di circa 250 g
circa 200 g di peperoni arrostiti
circa 200 g di pane raffermo
un pizzico di sale
3 cucchiai di pecorino grattugiato
una spolverata di curry
una spolverata di curcuma
pepe nero q.b.
prezzemolo tritato q.b.
pane grattugiato q.b.
3 uova



Mettere il pane a bagno nell'acqua e tenerlo fino a quando è ben impregnato, quindi strizzarlo ed inserirlo in una ciotola. Inserire la ricotta, i peperoni tagliati a pezzettini, le uova, il sale, le spezie, il prezzemolo ed amalgamare bene il tutto. 


Preparare le polpette bagnandosi le mani per dare la giusta forma e passarle nel pane grattugiato. Posizionarle in una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti, fino a quando sono ben colorite.






P.S.
Piccolo consiglio per cucinare i peperoni arrostiti in forno:
Preriscaldate il forno a 200°. Infornate i peperoni posizionati su di una placca da forno, lasciate cuocere per 15 minuti e fate raffreddare in forno spento e con lo sportello chiuso per circa 3 ore. Vedrete che si spelleranno molto facilmente e manterranno la consistenza croccante.

TORTA RICOTTA E PERE (RICETTA DI SAL DE RISO)






Per il compleanno di mio marito ho preparato questa torta, ho seguito dettagliatamente la ricetta di Sal De Riso, famosissimo maestro pasticcere. E' veramente buona anche se complessa nella realizzazione. La consiglio!