martedì 30 aprile 2013

POLPO (tante ricette)





Durante una discussione nel Forum del Gambero Rosso, nella sezione dedicata alle "Ricette: le vostre richieste, si era aperto un argomento sulla cottura dei cannolicchi e del polpo: cannolicchi....anzi no, polpo.... è intervenuto anche un forumista il cui nickname è Bruciapadelle D.O.C. che lavora presso un ristorante milanese. 
Ha dato moltissime indicazioni circa la cottura di entrambi. Io ho preparato il polpo seguendo i soi consigli e sono rimasta molto soddisfatta, quindi condivido con voi la mia esperienza. Inserisco interamente le sue istruzioni per la cottura del polpo:

 " ........... Per il polpo invece uso sempre la tecnica alla Gallega (Galizia Spagna) il polpo fresco deve essere congelato almeno una settimana per diventare tenero, consiglio sempre polpi grandi anche sopra i 2- 3 kg molto più saporiti dei piccoli, una volta decongelati nel frigo per un giorno, immergerli nell' acqua bollente arrizzandone i tentacoli ( 7-10 volte su e giù nella pentola) gergo usato dai pescatori, altra usanza quella dei tappi di sughero nell'acqua, li rendono più teneri.


 Per la cottura non ci sono orari, si controlla con un forchettone la tenerezza dovuta. Ora veniamo al dunque, il polpo una volta cotto si tira su lentamente senza rovinarlo, si lascia asciugare per una mezzora su una teglia, cosi' facendo la gelatina o colla di pesce si asciuga evitando quello che io chiamo frittata mista di polpo (un polpo spellato e come una amatriciana senza pecorino e guanciale), mettiamolo nel frigorifero per due tre ore per renderlo ancora più compatto, adesso si può tagliare nel modo desiderato, senza distruggerlo.

 Se lo volete in modo semplice olio e limone, scaldarlo prima di servirlo nella su acqua, se vogliamo farlo ad insalata...condirlo a freddo,

 se vogliamo farlo alla bruciapadelle tagliamo i tentacoli freddi a metà per lungo, grigliarlo con peperoncino, e adagiamolo su una vellutata di patate e basilico (polpo della strega),

 se vogliamo farlo alla gallega: tagliamolo a pezzettoni, scaldiamolo in padella con patate lesse a brunoise grandi con un po' di acqua di cottura del polpo, paprika dolce e peperoncino, servito con un pizzico di sale grosso e olio a crudo, altro metodo bruciapadelle e quello con il cous cous: Preparare il cous cous con delle verdurine (sedano carote zucchine a brunoise piccola) prendere il polpo tagliato a listarelle tipo trippa, cucinarlo con sedano carota cipolla peperoncino pomodoro e mentuccia romana a mode zuppetta, servito su cous cous, una bella spolverata di pecorino romano e via. Potrei prolungarmi ma sono stanco, questa sera e stata una giornata di fuoco e fiamme nel ristorante a Milano dove lavoro. CIAO saluto tutti i vecchi e nuovi."

Ringrazio Bruciapadelle per tutti gli utili consigli dati, ciao a tutti
M.G.

lunedì 22 aprile 2013

Londra in 4 giorni e torta di arance e mandorle ideale per il "tè delle cinque"



Avevo soggiornato a Londra all'età di 12 anni per un viaggio studio durato un mese e ne ero rimasta estasiata.  A distanza di 33 anni vi sono tornata per festeggiare, insieme a tutti i componenti della mia famiglia, il 29° compleanno di mio figlio maggiore. Il tutto è partito da un’idea di Daniel, il festeggiato, mi propose di organizzare un compleanno diverso approfittando di un'incredibile offerta per il volo con la Ryanair. Il volo diretto Lamezia/Londra per 5 persone, andata e ritorno, a sole € 173,40. Non potevo crederci! Si era anche adoperato per trovare un albergo, ma ho preferito andare sul sicuro e prenotare un albergo della Catena Best Western con prima colazione e tutti i requisiti necessari per un buon soggiorno. Così siamo andati all'Hotel Corona, piccolo alberghetto che si trova in una posizione strategica, in pieno centro città e vicinissimo a Victoria Station dove vi arrivano tutti i pullman Terravision che collegano l’aeroporto di  Stanford a Londra e da dove partono tutti i pullman della città e la metropolitana. 
Ringrazio infinitamente Marya che, su mia richiesta, ha fatto trovare nella stanza occupata da mio figlio e la fidanzata una splendida torta al cioccolato con le candeline. 




  
Per riuscire a visitare più posti possibili in 4 giorni e districarsi nella metropoli consiglio di procurarsi un efficiente telefono provvisto di connessione internet. Google Maps con il navigatore satellitare ci ha consentito di trovano immediatamente i numeri dei pullman ed i luoghi delle fermate nonché ristoranti e recensioni senza perdere tempo a consultare le cartine oramai superate. In Victoria Station abbiamo acquistato l’Oyster Card, valida per diversi sistemi di trasporto intermodale come Metropolitana, bus e molti altri. Si può caricare per  le corse semplici, giornaliere, settimanali, mensili etc. sia in stazione che nei  negozi. Noi abbiamo preferito utilizzare i Bus perché ci ha permesso di vedere tutta la città spostandoci da una parte all'altra. 
Ho trovato una Londra diversa rispetto a 32 anni fa. Tutta agghindata a festa per le passate olimpiadi, meravigliosa, ci ha lasciati senza fiato! Una città ricchissima di fermento e molto ricca. Abbiamo notato l’incredibile quantità di giovani italiani che sono emigrati li per lavorare. Ci hanno riferito che per loro era l’unica possibilità data la povertà che regna in Italia. Sono stati ben accolti con ottimi guadagni che gli consente di vivere e studiare dignitosamente in una città cosmopolita ed accattivante da vivere.

PRIMO GIORNO
Appena arrivati, verso le 15,00,  siamo andati in albergo, depositato i bagagli, ci siamo rinfrescati e via, in centro, nel West End, precisamente a Piccadilly Cyrcus che ci ha dato il suo benvenuto. 
Piccadilly Cyrcus

Non potevo crederci, il sogno era diventato realtà! Mio figlio minore, mentre mi fotografava in quella piazza, scherzava ripetendo con tono scherzoso: "mammiiiiiiiina a Piccadilly Cyyyyyyrcus"! Ricordava le fotografie di quando ero piccola, proprio in quella piazza, che io più volte gli avevo fatto vedere. Da li parte tutto, ogni via (Regent Street, Oxford Street,  Chinatown, Carnaby Street ecc. ecc.) è irresistibile, gli occhi non bastano per vedere! Tappa a M&M's World e vari negozi di souvenir.
M&M's World
I ragazzi hanno deciso di comperare in quel momento i vari regalini per amici e parenti. Passeggiata nei dintorni, cena volante e ritorno in albergo, eravamo distrutti, il festeggiato ha spento le candeline, mega fetta di torta, deliziosa, e diritti a letto.

SECONDO GIORNO

Sveglia relativamente presto, grande colazione e via alla fermata del bus per raggiungere Westminster, da lì, camminando lungo Ebingdon St, siamo entrati in Victoria Tower Gardens  molto rilassante con i gabbiani che aspettano avidamente che noi gli offrissimo qualche mollichina di pane. Da li abbiamo raggiunto House of Parliament, West Mister Abbey, Big ben. Attraversato West Mister Bridge siamo arrivati al London Eye li abbiamo acquistato i biglietti anche per il museo delle cere di Madame Tussaud’s in quanto comperandoli contemporaneamente hanno un prezzo convenzionato per far “risparmiare” i turisti. London Eye è stata una splendida esperienza! Londra era sotto di noi che esternava la sua immensa ed intrigante grandezza! 
Dopo, attraversato nuovamente West Mister Bridge ci siamo incamminati lungo Parliament St! Mio marito disse: “Andiamo di la!”. Io gli dissi: “Dove?”. Lui mi rispose: “Li, mi sembra che sia bello!”. Camminando abbiamo raggiunto Trafalgar Square! Gli ho detto: “il tuo istinto ci ha guidati, non avevamo consultato alcuna cartina e/o maps, era destino!” Che incanto! Ho ricordato tanti momenti perduti nel tempo! Ero con i miei affetti a Trafalgar Square! Senza alcuna premeditazione! Il destino ci aveva condotto li!
Siamo entrati nella National Gallery, che incanto! Meraviglia! Stanchi, distrutti ed infreddoliti, abbiamo trovato arte incommensurabile ed innata accoglienza! Caldo, bagni impeccabili e punto di ristoro! Dopo ci siamo incamminati in Pall Mall E. per raggiungere Regent Street, poi Old Bond Street e New Bond Street (la strada con i negozi più eleganti), nuovamente Piccadilly Circus, Chinatown, cena presto (morivamo di fame!). Girovagando avevamo notato che c’era il ristorante pizzeria dei "Fratelli la Bufala". Noi non siamo i soliti italiani ottusi con il cibo che desiderano ovunque solo la cucina di casa, ma è stato rilassante incontrare l’atmosfera italiana con una calda accoglienza dallo staff totalmente italiano (grande pizza!). Dopo cena l’Hard Rock Café dove mio figlio minore ha acquistato magliette ecc. souvenir tipici dei giovani viaggiatori e via bus ed albergo.
Hard Rock Cafè

Terzo giorno
Bus per Buckingham Palace, purtroppo non era il giorno giusto per vedere il cambio della guardia infatti dal mese di agosto al mese di aprile la cerimonia ha luogo a giorni alterni; nei mesi di maggio, giugno e luglio è prevista tutti i giorni. Mentre eravamo li è scoppiato un fortissimo acquazzone, non abbiamo potuto visitare Green Park, così, preso l'ennesimo bus con direzione Baker Street, visita al Museo delle Cere di Madame Tussaud’s e Sherlock Holmes Museum. Nuovamente bus per raggiungere il British Museum. Dopo tutto ciò bus e Harrods.

Non ci ero mai stata, siamo rimasti di stucco nel vedere tale scintillante e ricco “magazzino”! Tutto il quartiere rappresenta eleganza e ricchezza, mentre aspettavamo il bus per tornare a Piccadilly Circus ci sfrecciavano d'avanti le macchine più scintillanti e costose al mondo, ma li è normale! Alla fine con gli occhi che avevano assorbito tutto ciò che avevamo visto nel nostro vagabondare siamo tornati nuovamente li a  Piccadilly Circus, per me il cuore di Londra. Passeggiata a Carnaby Street e cena, nuovamente dai "Fratelli la bufala", li eravamo stati molto bene.

Quarto giorno
Bus e fermata ad Old Bailey, mio marito è un avvocato e desiderava visitare il Tribunale londinese, ma  eravamo arrivati durante la pausa pranzo quindi abbiamo dovuto aspettare l’apertura prevista per le 14, così  visita a Saint Paul Cathedral che è li vicino e poi siamo andati a mangiare in uno splendido ristorante cinese, "Yauatcha". Lo ha trovato mio figlio maggiore grazie alle indicazioni di Google, aveva ottime recensioni. Si trova a Soho, quartiere nel cuore del West End, patria dello spogliarello, dell’industria cinematografica, dell’alta cucina internazionale, noto per essere il quartiere a luci rosse di Londra (non lo sapevamo), nonché il centro culturale. Lo consiglio, splendida esperienza, elegante, raffinato, ottimo  e veloce servizio. 
Yauatcha

Yauatcha


Yauatcha

Sazi, passeggiando per il mercato cinese, ci siamo trovati nel quartiere a luci rosse con particolarissime vetrine e siamo morti dalle risate! Dissi a mio figlio: "Daniel dove mi hai portato!".
mercato cinese

quartiere a luci rosse

Subito dopo bus e via ad Old Bailey visitato solo da mio marito e mio figlio minore, li non si può entrare con telefonini, borse ed alimenti. Così bus e Tower of London e Tower Bridge. Dopo tanto pellegrinare mio figlio maggiore desiderava visitare il centro commerciale più grande d’Europa,  Westfield Shopping Centre, io e mio marito,  sebbene distrutti, abbiamo seguito i giovani. E' immenso, vendono tutto vi sono punti di ristoro ovunque. Puoi assaggiare la cucina proveniente da tutto il mondo.
Tornati in albergo abbiamo avuto giusto il tempo di preparare i bagagli, rinfrescarci e riposarci per circa un’ora! Alle 2 con i nostri trolley ci siamo incamminati per raggiungere Victoria Station dove alle 2,30 partiva il bus per portarci all'aeroporto di Stanford.
Purtroppo non siamo riusciti a visitare il Museo di Storia Naturale, il Museo delle Scienze e tanto, tanto altro. Sarà per la prossima volta! Vi torneremo sicuramente con entusiasmo.
Londra ci ha deliziato con la sua immensa bellezza e ricchezza, nonostante fossimo andati in pieno inverno ci ha regalato giornate assolate, tranne un breve acquazzone, che ci hanno consentito in pochi giorni di visitare tanto. Saliti sull'aereo dall'oblò abbiamo notato che cadevano i primi fiocchi di neve. Siamo stati fortunati!
Arrivati nella nostra terra sembrava che vedessimo i tropici, c’era il mare il sole le palme, un caldo accogliente, ma Londra ci mancava già!
Mio marito, tornati a casa mi disse che nel nostro girovagare non siamo riusciti a fermarci in una sala da tè per provare i tipici dolci inglesi! Così mi sono ricordata che tantissimi anni fa mi avevano regalato un librettino di ricette inglese di dolci da te. Scavando nell'immensità di libri e vecchie riviste di cucina lo ho trovato! "Favorite Teatime Recipes" di Carole Gregory

  
Tra le ricette presenti ho scelto questa, era l’unica di cui disponessi gli ingredienti, mi sembrava una preparazione strana, pensavo che non venisse bene, invece il dolce era buonissimo!


La traduzione è sicuramente imperfetta, non sono brava con l'inglese, le misure le ho convertite in grammi.

Torta di arance e mandorle

56.7 g di pane grattugiato
113.4 g di mandorle grattugiate
Buccia di una arancia
Succo di 3 arance
113,4  g di zucchero semolato
2 uova

Imburrare una teglia di 23 cm. Impostare il forno a 350 ° F o Mark 4 (180°).
In una ciotola unire pangrattato, mandorle, scorza e succo di frutta. A parte sbattere i tuorli d'uovo e lo zucchero. Mescolare i due composti. Quindi aggiungere gli albumi montati a neve. Questa torta non aumenta molto. Lasciare raffreddare prima di sfornare. Coprire con la panna e decorare a piacere.

Io non ho messo la panna, non la avevo, ed ho spolverato solo con un pochino di zucchero a velo!





Spero che questo post invogli i giovani viaggiatori, oggi è più facile ed economico viaggiare, grazie a queste compagnie aeree low cost, prenotando comodamente da casa, ci si può spostare spendendo molto meno. La Calabria è stata collegata con voli diretti a molte città europee, cosa impensabile tempo fa! Per raggiungere la località desiderata abbiamo sempre dovuto fare scali che allungavano di moltissimo il tempo dedicato al viaggio ed i prezzi erano elevatissimi. 
Un saluto a tutti
M.G.















martedì 9 aprile 2013

Cazzilli siciliani o Crocchè di patate



Non sono mai riuscita a fare le crocchette di patate, fino a quando mi è venuta in soccorso la cara amica Tizi (palermitana d.o.c.). Mi ha inviato la ricetta dei "cazzilli" (tipica ricetta siciliana). La inserisco integralmente con le sue preziose parole:

CAZZILLI (ricetta di Tizi)

"La versione che ti dò io è la classica tramandata in famiglia, ma se vai dal panellaro ti dirà che le loro (ed è vero) sono fatte solo da patate vecchie (pasta gialla), tenute in luogo buio e asciutto tanto tempo per asciugare, lessate, schiacciate e niente più  (o al massimo un pò di prezzemolo tritato).



1 kg patate

2 spicchi d'aglio

1 ciuffo prezzemolo

1 uovo

2 cucchiai pecorino grattuggiato

farina

olio evo

sale, pepe



Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata. (Io ho usato patate con la buccia rossa silane)


Appena cotte sgocciolarle molto bene, pelarle e passare nello schiacciapatate. Unire al composto il pecorino,aglio e prezzemolo tritati (se non ti piace l'aglio non lo mettere nell'impasto o comunque leva l'anima che è la parte più indigesta), sale, pepe e uovo battuto. 

Ricava delle crocchette a forma allungata di circa 8-10 cm (da qui il nome), passale nella farina


 e friggile in olio caldo (io ho usato olio di semi di arachidi) finchè non dorano.



 Scolale in carta assorbente e servi calde.
 BUONISSIMEEEEEEEEEEEEEE, grazie cara Tizi per tutte le deliziose ricette che mi hai regalato, un saluto affettuoso a te ed a tutta la tua famiglia. Spero che vi siano gradite, è difficile trovare ricette originali e collaudate! Ciao
M.G.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...